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Qualcomm: “Apple ci ha denunciati per risparmiare”

La disputa tra Apple e Quantumm continua con nuovi sviluppi, ma prima di condividere con voi la dichiarazione di Quantumm vogliamo fare un passo indietro ed analizzare la situazione per capire le motivazioni che hanno spinto Apple alla denuncia, dopo tutto si sa che la Mela è consona recarsi in tribunale.

qualcomm

Apple porta Quantumm in tribunale

Apple ha deciso di intraprendere delle azioni legali ai danni di Qualcomm chiedendo un risarcimento di ben 145,3 milioni di dollari. Le motivazioni sembrerebbero essere legate ad alcune tattiche di licensing adottata da Qulacomm nei confronti dei chip baseband.

Don Rosenberg di Qualcomm afferma:

Apple ci ha denunciato semplicemente per pagare meno la nostra tecnologia

In una recente documentazione deposta da Apple nei tribunali statunitensi, l’azienda ha affermato:

Qualcomm sfrutta la sua posizione dominate nel settore dei chip baseband per evitare i vincoli FRAND su tecnologie essenziali che devono essere concesse a prezzi equi e non possono per tanto essere oggetto di contese giudiziarie

In sostanza l’accusa fatta riguarda lo sfruttamento da parte di Qualcomm della sua posizione nel settore per estorcere quanti più tassi di licensing possibili ad Apple in maniera scorretta, per tanto Apple ritiene che l’azienda debba risarcire per una cifra pari a 145,3 milioni di dollari oltre che cessare di applicare tassi scorretti.

Il CEO di Qualcomm “Steve Mollenkopf” non è rimasto con le mani in mano ed ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Quello di Apple è solo un pretesto per ottenere un miglior prezzo sui chip realizzati da noi. La denuncia contiene tante affermazioni ma alla fine si tratta solo di una disputa commerciale sul prezzo dei chip. Vogliono pagare meno le revenue che spettano a Qualcomm e che l’azienda ha lecitamente stabilito sul mercato per l’uso delle proprie tecnologie. Apple nonostante abbia guadagnato miliardi di dollari con le nostre tecnologie, ritiene che il prezzo imposto sia elevato, la fine della storia è che Apple vuole pagare meno per la nostra tecnologia, non c’è altro da dire.

Non è di certo la prima volta che il noto colosso denuncia Qualcomm e lo accusa di politiche scorrette ma sopratutto prezzi disonesti per l’uso della propria tecnologia. Pare che l’azienda non sia poi tanto libera di vendere le proprie tecnologie al prezzo che desidera, per tanto Apple chiede giustizia, richiedendo un ulteriore miliardo di dollari (stessa cifra, ironia della sorte pagata anni fa per utilizzare la tecnologia Qualcomm su iPhone e iPad).

Come finirà la vicenda? Non ci resta che attendere per scoprirlo, a voi i commenti!

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Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata "Press Start"! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l'illuminazione con la nextgen e i VR
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