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L’iCar di Apple diventa realtà: Primi test sull’auto di Cupertino

Quanti di voi hanno visto la serie televisiva KITT? Tra qualche anno vedere auto guidare autonomamente per le strade non sarà più un sogno ma qualcosa di concreto. Da tempo si parla della iCar (nome provvisorio) di Cupertino, oggi ci giunge notizia sui primi test in corso da parte della Mela sull’auto che cambierà il settore entro qualche anno.

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Apple testa la iCar su strada

Mentre molti attendono la presentazione del nuovo iPhone, altri invece optano per la tanto discussa iCar. Secondo delle voci di corridoio pare che Apple abbia individuato dei luoghi segreti dove effettuare i primi test sulla nuova vettura, si tratta dell’ex base navale GoMomentum Station, una struttura con oltre 30 chilometri di strade risalente al periodo della Seconda Guerra Mondiale.

La iCar nota con il codice Titan è reale e il suo sviluppo è iniziato diversi anni fa. Apple proverà uno dei primi prototipi su strada per poi svelarla e immetterla sul mercato entro 5 anni o almeno questo è quanto si afferma. Tempo fa Apple deposito un brevetto riguardante la tecnologia Car Play, grazie ad essa è possibile comunicare con la vettura attraverso una connessione Bluetooth dal proprio iPhone. Con Car Play ogni componente dell’auto che si tratti dello stereo, navigatore, portiere, tergicristalli e quanto altro ancora è completamente gestibile dall’iPhone, offrendo quindi ai possessori di un melafonino la possibilità di bloccare e sbloccare anche le portiere!

Tra i nomi degli assunti da Apple per la realizzazione della iCar, Titan o Apple Car che dir si voglia, spiccano David Nelson, John Ireland e Lauren Ciminiera di Tesla, Mujeeb Ijaz, David Prner e Jim Cuseo di Ford, Fernando Cunha e Dillon Thomasson di General Dynamics, Robert Gough di Autoliv, Hugh Jay di EMCO Gears e Rui Guan di Ogin. Non ci resta che attendere per avere le prime informazioni “concrete” su questa nuova vettura.

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Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata "Press Start"! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l'illuminazione con la nextgen e i VR
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